Un fattore essenziale da considerare nella scelta del piano cottura è il materiale costruttivo, dal quale dipendono numerose caratteristiche come la robustezza della struttura e il rendimento energetico. Ovviamente è importante valutare anche il tipo di finitura, per abbinare il piano cottura e il lavello da cucina in modo ottimale ad esempio.
Ad ogni modo, in questa guida mostreremo quali sono le migliori tipologie di materiali dei piani cottura, fornendo tutte le informazioni necessarie per essere in grado di compiere una scelta consapevole. Come vedremo non esiste una soluzione migliore delle altre in assoluto, ma ogni opzione può fornire prestazioni e vantaggi più adatti a determinate necessità.
Metallo smaltato
Se non sai quale piano cottura scegliere per la cucina è fondamentale conoscere innanzitutto le specifiche dei diversi materiali, in questo modo sarà più semplice orientarsi tra le numerose proposte disponibili sul mercato. Un ottimo materiale per il piano cottura è il metallo smaltato, utilizzato soprattutto per la realizzazione di piani cottura a gas.
Si tratta in genere di acciaio inox smaltato a fuoco, un procedimento adoperato affinché il materiale conservi la colorazione metallica nel tempo, proteggendolo dagli sbalzi termici e da altri fenomeni esterni. Il metallo smaltato è un materiale resistente e durevole, inoltre è un composto riciclabile che rispetta dunque i principi della sostenibilità ambientale.
La cottura ad altissime temperature delle lamine di metallo, sui quali sono stati applicati vari strati di smalto, conferisce al materiale un’eccezionale robustezza, inoltre diventa inalterabile e protetto contro la ruggine, le temperature basse o elevate e le aggressioni di sostanze saline e acide. Lo smalto preserva il metallo anche dall’ossidazione, uno dei principali problemi dei materiali che non sono sottoposti a questo genere di trattamento.
Ecco 2 piani cottura smaltati più scelti su Quareco:
Vetroceramica
La vetroceramica è il materiale più usato per i piani cottura a induzione, elettrodomestici di ultima generazione i quali, a differenza dei modelli a gas, funzionano tramite induzione del calore e sono alimentati ad energia elettrica. Questo materiale vanta un’elevata resistenza meccanica, inoltre è altamente resistente all’azione delle sostanze corrosive e al calore.
La vetroceramica è anche indeformabile alle alte temperature, infatti è in grado di mantenere inalterata la sua struttura fino a 600-700°C, mostrando anche un’ottima tenacità. Altri vantaggi della vetroceramica per i piani cottura a induzione sono l’eccezionale rigidezza del materiale, un coefficiente di dilatazione termica piuttosto basso e la mancanza di porosità.
Ovviamente non è un materiale economico, tuttavia bisogna considerare l’elevata efficienza energetica dei piani cottura a induzione in vetroceramica, in grado di assicurare un buon risparmio energetico e un alto rendimento. I piani cottura in vetroceramica a induzione di Elleci, ad esempio, offrono anche un design moderno ed elegante, sono facili da pulire e semplici da utilizzare, aspetti che rendono questi prodotti davvero versatili e apprezzati.
Ecco 2 piani cottura in vetroceramica più scelti su Quareco:
Vetro temperato e/o cristallo
Un materiale utilizzato per i piani cottura a gas è anche il vetro temperato, presente in alcuni casi in abbinamento al cristallo o come alternativa a quest’ultimo materiale. In questa circostanza la colorazione viene stampata già sul piano in vetro, ottenendo un prodotto resistente ed esteticamente accattivante, adatto sia a cucine dal design moderno sia ad ambienti con uno stile più classico e tradizionale.
Le caratteristiche del vetro temperato sono molteplici, infatti è un materiale con un’elevata resistenza meccanica, capace di resistere alle rotture fino a 6-7 volte in più rispetto al vetro convenzionale. Allo stesso tempo, questo materiale vanta una buona resistenza alla pressione, per evitare ad esempio conseguenze come la piegatura della superficie, oltre a resistere bene alle alte temperature fino a valori intorno a 250°C.
Il vantaggio principale del vetro temperato e/o cristallo è l’eccezionale resa estetica, per installare in cucina un piano cottura dal design affascinante e adatto a qualsiasi contesto stilistico. Questo materiale consente anche di realizzare prodotti di diverse forme e dimensioni, con numerose opzioni per quanto riguarda le finiture, caratteristiche che rendono i piani cottura in vetro temperato prodotti particolarmente gettonati.
Ecco i 2 piani cottura in cristallo migliori disponibili su Quareco:
Qual è il miglior materiale per piani cottura?
La scelta del miglior materiale per un piano cottura dipende dalle esigenze personali e dall’uso che se ne fa in cucina. Non esiste un materiale universalmente superiore, ma ogni opzione ha vantaggi specifici.
- Se cerchi robustezza e sostenibilità, il metallo smaltato è un’ottima scelta per i piani cottura a gas, grazie alla sua resistenza agli sbalzi termici e alla corrosione.
- D’altro canto, la vetroceramica è ideale per chi desidera un piano cottura a induzione efficiente e moderno, con alta resistenza al calore e bassi consumi energetici.
- Se l’estetica è una priorità, il vetro temperato o il cristallo rappresentano un’ottima opzione per un design elegante e raffinato, senza rinunciare alla resistenza meccanica.
In sintesi, il miglior materiale è quello che risponde meglio alle tue esigenze in termini di prestazioni, stile e budget. Se cerchi un compromesso tra durata, efficienza e aspetto estetico, valuta attentamente i pro e i contro di ciascun materiale, tenendo conto anche della tua routine quotidiana in cucina.



